Paesi Black List: l’elenco dell’Agenzia delle Entrate (aggiornato 2020)

Paesi Black List 2020: chi sono i Paesi a fiscalità privilegiata?

Paesi Black List 2020: ecco l’elenco aggiornato dall’Agenzia delle Entrate, con riferimento alla circolare esatta dell’organismo dipendente dal Ministero dell’Economia.

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L’Unione Europea aggiorna costantemente l’elenco dei Paesi che si proclamano stati a fiscalità privilegiata.

L’ultima modifica che ha avuto luogo il 14 novembre 2019 ha visto calare da dieci a otto il numero dei Paesi definiti comunemente Paradisi Fiscali.

Bisogna fin da subito sottolineare il fatto che i paradisi fiscali incidono in maniera assai negativa sul bilancio fiscale di uno Stato.

In questo modo la comunità europea cerca di combattere l’evasione e l’abuso di un possibile arbitraggio in campo fiscale.

Paesi Black List: l’elenco dell’Agenzia delle Entrate

In Italia a partire dal 2017 è stato abolito l’obbligo di comunicare le operazioni con i paesi che l’Agenzia delle Entrate considera appartenenti alla Black List.

La disciplina in merito ai paesi con agevolazioni fiscali ha visto la realizzazione di varie modifiche con la Legge di Stabilità del 2015 e del 2016.

In precedenza tutti i soggetti titolari di Partita IVA, dunque aziende, imprese, ditte ecc., avevano l’obbligo di comunicare tutte le operazioni effettuate direttamente all’Agenzia delle Entrate. Il contribuente non deve dunque inviare il modello polivalente.

Questi Paesi hanno istituito dei regimi fiscali agevolati che prevedono delle tasse basse e non aderiscono al sistema internazionale di scambio di dati fiscali con le altre nazioni.

Vediamo insieme l’elenco di questi paradisi fiscali, aggiornato in base alle direttive ministeriali che trattano di regole e obbligazioni per chi lavora con operatori residenti negli stati a fiscalità agevolata.

Le giurisdizioni non cooperative a fini fiscali sono le seguenti Samoa, Guam, Oman, Figi, Samoa americane, Trinidad e Tobago, Isole Vergini Statunitensi e Vanuatu.

In definitiva, tenendo conto dell’aggiornamento, ecco di seguito l’elenco della Black List:

  • Andorra
  • Bahamas
  • Barbardos
  • Barbuda
  • Brunei
  • Gibuti
  • Grenada
  • Guatemala
  • Isole Cook
  • Isole Marshall
  • Isole Vergini statunitensi
  • Kiribati
  • Libano
  • Liberia
  • Liechtenstein
  • Macao
  • Maldive
  • Nauru
  • Niue
  • Nuova Caledonia
  • Oman
  • Polinesia francese
  • Saint Kitts e Nevis
  • Salomone
  • Samoa
  • Saint Lucia
  • Saint Vicente e Grenadine
  • Sant’Elena
  • Sark (Isole del Canale)
  • Seychelles
  • Tonga
  • Tuvalu
  • Vanuatu.