Pensione integrativa: come crearla

Le regole della pensione cambiano di anno in anno e non in meglio. La sensazione è che nel futuro dovremo lavorare sempre di più e sempre più a lungo per ottenere pensioni sempre più basse.

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Non si tratta certamente di una prospettiva rosea: ecco perché moltissimi italiani si informano sulla pensione integrativa e cominciano a chiedersi se non sia meglio creare un risparmio integrativo rispetto alla pensione statale. La pensione integrativa, come spiegato su www.moneypost.it, è una semplice aggiunta alla pensione normale, che viene erogata dall’INPS: in sostanza è una forma di risparmio che si attua negli anni, versando una certa somma di denaro al mese o bimestralmente a seconda del fondo pensione, da ritirare idealmente quando si sarà anziani, o in alcuni casi che verrà erogata solo quando si raggiungeranno i requisiti della pensione.

Essa è quindi una seconda entrata integrativa ed autonoma rispetto alla pensione.

I destinatari del fondo pensione sono lavoratori dipendenti, autonomi, i soci delle cooperative, ma anche casalinghe ed in generale chiunque tema che la pensione statale sia ormai un miraggio. Esistono diversi tipi di fondi pensione, ed informarsi a riguardo è la prima cosa da fare se non si è sicuri di quale scegliere.

  • Fondi pensione chiusi. Sono riservati ad alcune categorie di lavoratori e ad organizzazioni imprenditoriali di settore.
  • Fondi Aperti. Sono gestiti da banche o enti assicurativi e sono aperti a tutti, dipendenti privati, pubblici ed autonomi e anche non lavoratori.
  • PIP. Si tratta dei Piani Individuali Pensionistici e sono piani di pensione fortemente personalizzati sulla base delle esigenze della persona che ne fa richiesta.

In genere la pensione integrativa oggi viene proposta da diverse banche, da agenzie di assicurazione, da società di gestione del risparmio, da SIM e via dicendo. Alcuni dei fondi pensione prendono la garanzia di restituzione del capitale.

L’adesione al fondo pensione può avvenire da parte di chiunque, come abbiamo avuto modo di dire. Ogni agenzia, banca e compagnia che proponga una forma di pensione integrativa ha sue regole in materia.

Comunque sia la somma può essere vincolata fino al raggiungimento dell’età della pensione, tuttavia è permesso poter accedere alla somma che si è messa da parte in caso di eventi gravi e non prevedibili che richiedono l’utilizzo di una somma di denaro, e che in genere sono:

  • gravi motivi di salute personali, o del coniuge o dei figli;
  • necessità di denaro per l’acquisto o ristrutturazione della casa per sé o per i figli;
  • il versare in stato di disoccupazione, mobilità o cassa integrazione.